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Yes
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Gli mwggYes sono un mwgwgruppo musicale mwhabritannico formato nel 1968, annoverato tra i principali esponenti del mwhqrock progressivo.cite-ref-rizzi96-5-0[5]cite-ref-ondarock-6-0[6]
La band, fondata dal mwjwcantante mwkaJon Anderson, il mwkqbassista mwkgChris Squire, il mwkwchitarrista mwlaPeter Banks, il mwlqtastierista mwlgTony Kaye e il mwlwbatterista mwmaBill Bruford,cite-ref-progarchives-1-1[1] ha conosciuto il periodo di maggior successo negli mwnqanni settanta e mwngottanta, e nel corso degli anni ha visto avvicendarsi numerosi componenti.cite-ref-allmusic-2-2[2]
Sebbene il gruppo abbia sempre conservato un'attitudine musicale riconducibile al mwpaprogressive rock, sono due le formazioni rilevanti che, tra le tante susseguitesi nel corso del tempo, si sono distinte per importanza e per aver adottato due stili radicalmente differenti: la prima, quella del periodo "classico", era attiva negli anni settanta, nonché saltuariamente nei novanta e nei duemila, ed era composta dal mwpqleader Jon Anderson, da Chris Squire, da Bill Bruford o il suo successore mwpgAlan White, dal chitarrista mwpwSteve Howe e dal tastierista mwqaRick Wakeman;cite-ref-7[7] la seconda, caratterizzata da sonorità prossime al mwrqpop rock e all'mwrgarena rock, ha attraversato gli anni ottanta e una parte dei novanta e comprendeva Jon Anderson, Chris Squire, Tony Kaye, Alan White e il chitarrista mwrwTrevor Rabin, il quale ricopriva anche il ruolo di guida della band.cite-ref-8[8]
Grazie ad album strutturalmente complessi e articolati, acclamati da critica e pubblico, come mwtqmwtgThe Yes Album, mwtwmwuaFragile, mwuqmwugClose to the Edge, mwuwmwvaRelayer, mwvqmwvgGoing for the One e all'estroso e controverso mwvwmwwaTales from Topographic Oceans, la band contribuisce in maniera sostanziale a delineare lo sviluppo della scena mwwqprogressive mwwginglese e in seguito, dopo essersi riformata con Rabin, riscuote un successo discografico e popolarità a livello mondiale con mwwwmwxa90125.
Gli Yes, proponendo un sofisticato mwxgrock sinfonico e romantico che fa largo uso di strumenti mwxwelettronici innovativi,cite-ref-progarchives-1-2[1] come l'mwzaARP Odyssey, il mwzqmoog e il mwzgmellotron, simboleggiano lo stile progressive e definiscono insieme ad altre formazioni, tra le quali mwzwKing Crimson, mwaaGenesis e mwaqGentle Giant, i canoni stessi del mwagprogressive rock.cite-ref-rizzi96-5-1[5]
La band è stata sempre attiva nel corso degli anni, tranne per due brevissimi periodi: il primo agli inizi degli mwcaanni ottanta, a causa del temporaneo scioglimento della stessa, e il secondo a metà degli mwcqanni duemila. Di fatto gli mwcganni 2020 rappresentano il settimo decennio di attività di questo gruppo.
Contents
• Storia
• Tour
• Note
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Storia
La prima era (1968–1981)
Gli esordi (1968–1971)
Le origini degli Yes risalgono al maggio del mweq1968, il periodo nel quale mwegJon Anderson conosce mwewChris Squire. Anderson lavorava in un bar che era posto proprio sopra al famoso mwfaMarquee Club di mwfqLondra; Jack Barry, il gestore del bar, presentò Squire ad Anderson. Quest'ultimo aveva cantato per alcuni anni in un gruppo chiamato mwfgThe Warriors, con il quale aveva inciso due mwfwsingoli, e aveva poi intrapreso una carriera solista con lo pseudonimo "Hans Christian",cite-ref-9[nota 1] registrando altri due singoli. Squire, che suona in un complesso di nome mwhaMabel Greer's Toyshop, chiede ad Anderson di farne parte come cantante. E così Anderson comincia a collaborare con il gruppo e a comporre canzoni con Squire.
Dopo l'ingresso di Anderson, tra giugno e luglio del 1968 nuovi membri confluiscono nei Mabel Greer's Toyshop, rivoluzionando la precedente formazione: il batterista mwhgBill Bruford, il tastierista mwhwTony Kaye e il chitarrista mwiaPeter Banks (che già aveva militato nel gruppo, salvo poi uscirne brevemente).cite-ref-10[9] Dopo l'ultimo concerto dei Mabel Greer's Toyshop, datato 27 luglio, il neonato sodalizio (Squire, Anderson, Kaye, Banks e Bruford) giudica il nome del complesso troppo lungo e decide, su suggerimento di mwjqPeter Banks, di adottare la denominazione mwjgYes (per alcuni mesi pubblicizzata come mwjwYes!).cite-ref-11[nota 2]
Dopo le iniziali sessioni di prova dal 31 luglio al 2 agosto, il primo mwlqconcerto degli Yes si tiene in un campeggio giovanile presso il villaggio East Mersea, sull'isola di Mersea, mwlgEssex, il 3 agosto 1968.cite-ref-welch50-12-0[10]cite-ref-13[11] Il gruppo, che nei mesi successivi deve già far fronte a una prima defezione, l'uscita temporanea di Bruford (sostituito fugacemente da mwnwTony O'Reilly), diviene rapidamente noto per il modo in cui esegue mwoamwoqcover di brani di altri artisti, espandendole e trasformandole in complesse composizioni,cite-ref-welch50-12-1[10] ispirati dai mwpgByrds, dai mwpwThe 5th Dimension e dai mwqaVanilla Fudge.cite-ref-14[12]cite-ref-15[13] Si esibiscono come mwsqspalla di gruppi affermati in locali come il Marquee Club, con mwsgThe Who, e persino alla mwswRoyal Albert Hall, durante il mwtaFarewell Concert,cite-ref-16[14] il concerto d'addio dei mwuqCream.cite-ref-17[15] Nel mwvg1969 mwvwAhmet Ertegün, proprietario della mwwamwwqAtlantic Records, assiste a una loro performance presso lo mwwgSpeakeasy Club di Londra, e decide di scritturarli per la mwwwcasa discografica e far loro subito incidere un album.cite-ref-welch63-18-0[16] Il risultato è l'mwyaalbum omonimo pubblicato nel 1969, che viene accolto bene dal pubblico e dalla critica, anche se non si rivela un successo commerciale.cite-ref-welch67-19-0[17] Il suono brillante, originale e tecnicamente complesso degli Yes va già delineandosi,cite-ref-rizzi97-20-0[18] ma la band pecca ancora d'inesperienza in sala di registrazione.cite-ref-welch63-18-1[16] Pur ancora distanti dalle innovazioni dell'emergente stile mw1qprogressive, gli Yes dimostrano una certa qualità compositiva e melodica. La batteria di Bruford e il basso di Squire dimostrano già la possibilità di un utilizzo creativo dei loro strumenti a fini non solo ritmici. L'album, oltre a composizioni prevalentemente della coppia Squire/Anderson, contiene anche due mw1gcover, mw1wmw2aEvery Little Thing dei mw2qBeatles e mw2gI See You dei mw2wByrds.cite-ref-ondarock-6-1[6]
All'inizio degli mw4qanni settanta gli Yes continuano a esibirsi in concerto nel mw4gRegno Unitocite-ref-welch86-21-0[19] e, occasionalmente, in altri paesi europei.cite-ref-22[20] Il loro secondo album, mw6wmw7aTime and a Word, è realizzato col supporto di una mw7qorchestra sinfonica di 30 elementi. L'album include due mw7gcover: mw7wNo Opportunity Necessary, No Experience Needed di mw8aRichie Havens, arricchita con il tema mw8qwestern del film mw8gmw8wIl grande paese, e mw9aEverydays di mw9qStephen Stills. Come per l'album precedente, anche lo stile di mw9gTime and a Word risente molto dell'influenza di gruppi contemporanei, come i mw9wBeatles in mw-aSweet Dreamscite-ref-23[21] o nella stessa mw-qtraccia del titolo.cite-ref-24[22]
Il periodo "classico" (1971–1978)
Forti contrasti nella band, derivanti dall'impiego dell'orchestra,cite-ref-welch86-21-1[19] dal progressivo ridimensionamento del ruolo della chitarracite-ref-25[23] e dal ridotto feeling di Peter Banks con lo stile musicale del gruppocite-ref-26[24] portano, poco prima dell'uscita dell'album, all'abbandono del chitarrista.cite-ref-27[25] La sua uscita provoca la cancellazione delle date in calendario e il ritiro del gruppo in una fattoria sulla costa mwarkdevoniana alla ricerca della propria direzione musicale, in attesa di trovare un sostituto all'altezza.cite-ref-welch86-21-2[19] Il suo posto viene preso da mwar4Steve Howe, un giovane "chitarrista prodigio",cite-ref-28[26] che ha al suo attivo numerose incisioni in gruppi come mwasmTomorrow e mwasqBodast. Howe appare sulla copertina dell'edizione americana di mwasuTime and a Word, sebbene non abbia partecipato alle incisioni dell'album.cite-ref-29[27] Nello stesso periodo la band conosce mwasoEddy Offord, un mwassproduttore discografico molto noto, passato poi alla storia del rock proprio per il suo lavoro con la band e gli mwaswEmerson, Lake & Palmer. Insieme con Howe e Offord viene realizzato, nel gennaio mwas01971, mwas4mwas8The Yes Album, un disco contenente quattro tra i brani migliori mai realizzati dalla band.cite-ref-30[28]cite-ref-31[nota 3] L'album, balzando al sesto posto delle classifiche inglesi e al 40º di quelle americane,cite-ref-32[29] afferma la band sulla scena internazionale, tanto che nell'aprile '71 gli Yes intraprendono un mwatwtour negli mwat0Stati Uniti, come gruppo spalla dei mwat4Jethro Tull, dei mwat8Ten Years After e dei mwauaBlack Sabbath.cite-ref-33[30]cite-ref-themarquee-34-0[31]
Nell'agosto del 1971 anche Tony Kaye, il cui percorso musicale resta fedele all'mwauoorgano Hammond, mentre Jon e Chris si rivolgono all'emergente mwausstrumentazione elettronica,cite-ref-35[32] abbandona il gruppo per formare un proprio complesso, i mwavaBadger, e viene sostituito da un altro virtuoso, il tastierista degli mwaveStrawbs mwaviRick Wakeman, che aveva in precedenza suonato come turnista per artisti di rilievo come mwavmDavid Bowie, mwavqElton John, mwavuLou Reed e altri.cite-ref-36[33] Wakeman, in grado di suonare sia le tastiere acustiche sia elettroniche,cite-ref-37[34] si dimostra ben presto una controparte per Howe, introducendo anche due nuovi elementi chiave nella strumentazione del gruppo, il mwav4mellotron e il mwav8minimoog. La prima incisione di questa formazione, considerata la formazione "classica" degli Yes,cite-ref-allmusic-2-3[2] fu un'interpretazione di dieci minuti del classico mwawqmwawuAmerica di mwawyPaul Simon.
Tra il 1971 e il 1972 gli Yes incidono due album considerati mwaw0pietre miliari del rock progressivo: mwaw4mwaw8Fragile, che include anche uno dei due mwaxasingoli di successo del gruppo, mwaxemwaxiRoundabout, e l'album mwaxmmwaxqClose to the Edge. Entrambi riscuotono successo nelle classifiche sia europee sia americane e sono seguiti dai rispettivi tour.cite-ref-38[35]cite-ref-39[36] Poco dopo l'uscita di mwax0Close to the Edge, Bill Bruford abbandona inaspettatamente gli Yes per passare ai mwax4King Crimson. Viene sostituito da mwax8Alan White, già batterista della mwayaPlastic Ono Band di mwayeJohn Lennon, che fa la sua apparizione sul mwayivinile nel mwaym1973, nel triplo mwayqlive mwayumwayyYessongs.
mwaygFragile, considerato da alcuni l'mwaykepitome degli album di rock progressivo,cite-ref-40[37] segna anche l'inizio della lunga collaborazione fra gli Yes e l'artista mway4Roger Dean,cite-ref-welch132-41-0[38] al quale si devono la maggior parte delle copertine degli album del gruppo,cite-ref-welch132-41-1[38] il disegno del loro celebre logo, l'organizzazione del merchandisingcite-ref-42[39] e l'impianto mwazsscenografico utilizzato nei concerti.cite-ref-43[40] In mwaaaClose to the Edge, l'album della mwaaesuite omonima e degli altri due capolavori mwaammwaaqAnd You and I e mwaaumwaaySiberian Khatru,cite-ref-ondarock-6-2[6] gli Yes raggiungono il vertice del loro cammino artistico.cite-ref-rizzi98-44-0[41] Molti fan considerano l'intero trittico composto da mwaa8The Yes Album, da mwabaFragile e da mwabeClose to the Edge come l'apice della creatività degli Yes, in cui si definiscono i canoni dello mwabiYessound e nel quale dominano gli arrangiamenti e i virtuosismi individuali;cite-ref-rizzi96-5-2[5] questi mwabcsupporter sono spesso detti mwabgtrooper, con riferimento a uno dei brani più famosi di quest'epoca degli Yes, mwabkStarship Trooper.cite-ref-montanari-45-0[42]
Nel 1973 gli Yes ottengono importanti riconoscimenti dalla critica musicale: vengono inseriti nelle classifiche annuali del settimanale mwacamwaceMelody Maker e votati miglior gruppo britannico e internazionale. Analoghi i successi a livello individuale: Wakeman è il miglior tastierista, Squire occupa la piazza d'onore tra i bassisti, Anderson e Howe sono terzi nelle rispettive classifiche.cite-ref-46[43]
Nello stesso anno intraprendono, per la prima volta, tour in mwacwAustralia e in mwac0Giappone. Durante le date nipponiche del mwac4Close to the Edge Tour, nel marzo '73, Anderson ha occasione di leggere il libro mwac8mwadaAutobiografia di uno yogi di mwadeParamahansa Yogananda, ispirato dal quale incomincia a comporre, insieme con Howe, i "quattro movimenti"cite-ref-47[44] che diventano poi l'opera più imponente del periodo classico del gruppo: mwadymwadcTales from Topographic Oceans. Pubblicato nel dicembre 1973, si tratta di un album doppio, suddiviso in quattro lunghe mwadgmwadksuite di venti minuti l'una, una per ogni lato del vinile. L'album riscontra un notevole successo commerciale: mwadodisco d'oro con le sole prenotazioni,cite-ref-48[45] raggiunge il vertice delle mwad8classifiche inglesi e il 6º posto in quelle americane,cite-ref-allmusic-2-4[2] ma la sua uscita divide nettamente gli appassionati del gruppo e la critica, registrando pareri discordi tra chi considera l'opera un lavoro di alto livello e chi la ritiene eccessiva e magniloquente, simbolo dell'aspetto autocelebrativo del rock progressivo.cite-ref-allmusic-2-5[2] L'album suscita lo stesso effetto anche sul gruppo: durante i concerti affiorano spesso delle tensionicite-ref-49[46] che sfociano nell'abbandono di mwaewRick Wakeman, anticipato dai titoli delle riviste di settore,cite-ref-50[47] che l'anno successivo se ne va sostenendo di non condividere più la visione musicale del gruppo.cite-ref-51[48]
Nel 1974, con il nuovo tastierista, lo mwafysvizzero mwafcPatrick Moraz proveniente dai mwafgRefugee, gli Yes incidono un altro album di successo, mwafkmwafoRelayer, che si ispira a mwafsmwafwGuerra e pace di mwaf0Tolstojcite-ref-52[49] e che raggiunge il quarto posto nelle classifiche inglesi e il quinto in quelle americane.cite-ref-allmusic-2-6[2] La formula del disco ripropone quella di mwagyClose to the Edge, con una mwagcsuite, mwaggmwagkThe Gates of Delirium, e due brani più brevi. Al termine del mwagoRelayer Tour ogni membro del gruppo si dedica, a scopo promozionale, alla realizzazione di un proprio mwagsalbum da solista, tutti pubblicati tra il 1975 e il 1976. Sono di quest'epoca mwagwmwag0Olias of Sunhillow, integralmente composto ed eseguito da Jon Anderson, mwag4mwag8Beginnings di Howe, mwahamwaheFish Out of Water di Squire, mwahimwahmRamshackled di White e mwahqmwahuThe Story of I di Moraz. Allo stesso tempo viene pubblicata la prima mwahymwahccompilation, mwahgmwahkYesterdays, contenente principalmente brani dei primi due album.
Dopo un breve periodo, mentre nel 1976 lavorano all'album successivo nei mwahsmwahwMountain Studios di mwah0Montreux, gli Yes si separano da Moraz ritenendolo inadatto alla loro musica,cite-ref-53[50] e incominciano a cercare un nuovo tastierista. Dopo una lunga trattativa, Wakeman accetta di suonare come mwaiiturnista, ma in seguito, impressionato dalla qualità del materiale prodotto, rientra formalmente nel gruppo.cite-ref-54[51] Rispetto ai lavori precedenti, mwaicmwaigGoing for the One, datato 1977, alterna brani non troppo lunghi (comunque estremamente originali nella struttura), alle consuete mwaiksuite dalle atmosfere complesse, brani particolarmente strutturati come mwaioTurn of the Century e mwaismwaiwAwaken. Anderson ha più volte dichiarato di considerare mwai0Awaken il miglior brano dell'intera discografia degli Yes.
La fusione con i Buggles (1978–1981)
Sia mwajyGoing for the One sia il successivo mwajcmwajgTormato del 1978 vendettero bene,cite-ref-allmusic-2-7[2] nonostante fossero stati pubblicati nell'epoca mwaj0mwaj4punk e della mwaj8disco music. In questi anni i concerti degli Yes sono caratterizzati dall'uso delle tecniche più innovative: l'uso di luci mwakalaser, le scenografie immaginifiche di Dean e l'innovativo palco circolare mwakeIn the Round, con Anderson al centro, fanno delle esibizioni eventi visivi memorabili.cite-ref-55[nota 4]cite-ref-56[nota 5]
Al termine del mwaksTormato Tour, nell'estate 1979, i membri della band si dedicano nuovamente ad attività da solista, producendo gli album mwakwmwak0Rhapsodies (Wakeman) e mwak4mwak8The Steve Howe Album (Howe). Poi, nell'ottobre dello stesso anno, insieme con un nuovo produttore, mwalaRoy Thomas Baker, si riuniscono a Parigi per dedicarsi al loro nuovo album; tuttavia lo scarso mwalefeeling con Baker,cite-ref-57[52] il disaccordo sulle scelte musicalicite-ref-welch195-58-0[53] e i contrasti finanziari tra Anderson e il resto del gruppocite-ref-welch197-59-0[54] acuiscono i dissapori all'interno della band. La sessione parigina si conclude infruttuosamente quando Alan White si frattura una caviglia, portando alla chiusura di quell'infelice esperienza.cite-ref-welch195-58-1[53] Le versioni demo prodotte in quella session sono state pubblicate nella versione "remastered" di mwamiTormato del 2004. In breve tempo prima Wakeman e poi Anderson, che da qualche anno aveva incominciato a collaborare saltuariamente con mwammVangelis, formando un duo che ha pubblicato alcuni album col nome mwamqJon & Vangelis, lasciano la band che, privata di elementi così importanti, sembra sul punto di sciogliersi.cite-ref-welch197-59-1[54]
Il gruppo ha difficoltà a trovare sostituti all'altezza: dietro suggerimento di Brian Lane, il manager di entrambe le band, Squire contatta mwamoGeoff Downes e mwamsTrevor Horn,cite-ref-60[55] rispettivamente tastierista e cantante dei mwanaBuggles, gruppo mwanenew wave che aveva inciso nel 1979 il successo mondiale mwanimwanmVideo Killed the Radio Star e nel 1980 l'album mwanqmwanuThe Age of Plastic. Con questa formazione gli Yes incidono mwanymwancDrama nell'estate del 1980, lo pubblicano in autunno e lo fanno seguire dal mwangDrama Tour, che ottiene risultati contrastanti: lusinghieri in America (con tre date al mwankMadison Square Garden da tutto esaurito),cite-ref-welch210-61-0[56] mentre più deludenti in patria, bollati sia dalla critica musicalecite-ref-welch210-61-1[56] sia dai fan di Anderson, delusi dal "nuovo corso" di Horn.cite-ref-62[57] L'album, che comprende la mwaoysuite mwaocmwaogMachine Messiah, un brano che ripropone elementi tradizionali degli Yes,cite-ref-63[58] vende comunque bene, raggiungendo la seconda posizione in patria e la diciottesima nelle classifiche statunitensi.cite-ref-allmusic-2-8[2] L'album ha una ristretta cerchia di estimatori, chiamati mwapepanthers:cite-ref-drama-64-0[59]cite-ref-welch332-65-0[60] questo soprannome fa riferimento alle mwapopantere nere che appaiono sulla copertina di Roger Dean, ritornato a lavorare con gli Yes dopo la parentesi di mwapsGoing for the One e mwapwTormato.cite-ref-drama-64-1[59]
Al termine del tour di mwaqiDrama, nel dicembre 1980, gli Yes si sciolgono, evento poi ufficializzato nel marzo 1981.cite-ref-allmusic-2-9[2] Downes e Howe fondano il gruppo mwaqcAsia, Horn si concentra sulla sua attività di produttore mentre Squire e White, incominciando a collaborare con mwaqgJimmy Page, ex mwaqkLed Zeppelin, formano un mwaqosupergruppo chiamato mwaqsXYZ, ma che si scioglie nel giro di pochi mesi dopo aver inciso solo poche tracce demo.cite-ref-welch220-66-0[61] Due di queste sono state riprese in seguito in alcuni lavori degli Yes: una divenne parte del brano mwaraMind Drive sull'album mwaremwariKeys to Ascension 2 mentre l'altra fu riadattata per mwarmmwarqMagnification, con il titolo mwaruCan You Imagine.
La seconda era (1983–2004)
La rinascita pop e il nuovo successo (1983–1988)
Nel 1982, un anno dopo lo scioglimento degli Yes, Squire e White incontrano il chitarrista mwar8sudafricano mwasaTrevor Rabin e decidono di fondare un nuovo gruppo denominato "Cinema", chiamando poco dopo con loro anche il primo tastierista degli Yes, Tony Kaye, in sostituzione del già reclutato mwaseEddie Jobson.cite-ref-welch220-66-1[61]cite-ref-67[62] Insieme cominciano a lavorare a una serie di brani, alcuni fra questi composti principalmente da Rabin, mentre gli altri sono frutto della collaborazione dei membri del gruppo. Ne nasce una soluzione senza precedenti, che unisce elementi riconducibili all'mwasoAORcite-ref-ondarock-6-3[6] ed elementi che richiamano lo stile degli Yes classici, come le armonie dei cori. I brani dovevano essere cantati da Rabin e Squire, ma non andò così: Squire infatti contatta mwas8Jon Anderson, i due si incontrano a mwataLos Angeles e gli fa ascoltare alcune registrazioni del materiale prodotto con Rabin. Anderson, trovando il materiale molto interessante (in particolare mwateLeave It), decide di partecipare al progetto.cite-ref-68[63] Con quattro ex-Yes su cinque della formazione, il gruppo nascente perde il nomignolo "Cinema" e l'album mwatymwatc90125cite-ref-69[nota 6] viene pubblicato nel 1983 con il marchio "Yes".cite-ref-70[64] Produttore dell'album è mwauaTrevor Horn, già cantante degli Yes in mwaueDrama.cite-ref-71[65]
mwauc90125 ha un successo commerciale inaspettato: mwaugmwaukOwner of a Lonely Heart, il brano di apertura, diventa il secondo singolo di successo degli Yes, e l'unico a raggiungere la prima posizione in classifica.cite-ref-72[66] L'album vende complessivamente otto milioni di copiecite-ref-73[67] e vince persino il mwavimwavmpremio Grammy nel 1985 per il miglior pezzo rock strumentale con il brano mwavqCinema.cite-ref-74[68] A questo successo segue il più trionfale tour della storia del gruppo, che si conclude con la partecipazione al mwavkRock in Rio, a mwavoRio de Janeiro, di fronte a un pubblico di centinaia di migliaia di fan e in diretta televisiva.cite-ref-75[69] Dal tour vengono tratti un album live, mwav8mwawa9012Live: The Solos, e un video, mwawemwawi9012Live, girato dal regista mwawmSteven Soderbergh, per il quale ottiene una mwawqnomination ai mwawuGrammy.cite-ref-76[70]
Nel 1987 il gruppo, con la medesima formazione, tenta di ripetere il successo di mwaws90125; dopo aver registrato alcune tracce si trasferisce a Los Angelescite-ref-77[71] dove, in mezzo a molti contrasti,cite-ref-78[72] vede la luce il nuovo album, mwaxqmwaxuBig Generator, che vende ben due milioni di copie,cite-ref-cita-welch-p249-cidwelch-79-0[73] ma non come il precedente album. L'album dà anche il nome ai mwaxogenerators, la categoria di fan di questo periodo della storia degli Yes dominato da Rabin,cite-ref-80[74] in contrapposizione ai mwax8troopers, i fan dello mwayaYessound e della formazione dell'era classica.cite-ref-montanari-45-1[42]cite-ref-welch332-65-1[60]
La realizzazione di mwayoBig Generator è minata da tensioni interne al gruppo: divergenze artistiche fra il gruppo e il produttore, mwaysTrevor Horn,cite-ref-81[nota 7] lo inducono a farsi da partecite-ref-82[75] prima della conclusione dell'album. Altri dissapori nascono inoltre fra Rabin, divenuto in quegli anni il componente di maggior spicco della band,cite-ref-83[76] intenzionato a riproporre il discorso musicale incominciato con mwazg90125, e mwazkJon Anderson, più attratto dall'idea di tornare alle sonorità mwazoprogressive degli Yes classici,cite-ref-84[77] che si sente "confinato" nel ruolo di cantante.cite-ref-cita-welch-p249-cidwelch-79-1[73]
Lo scisma e la riunificazione (1988–1995)
Dopo la conclusione, nell'aprile 1988, del mwa0oBig Generator Tour, Anderson abbandona nuovamente il gruppo, formando una sorta di "Yes alternativi" con Wakeman, Howe, Bruford e mwa0sTony Levin,cite-ref-themarquee-34-1[31] quest'ultimo già bassista di mwa1aPeter Gabriel e dei King Crimson. La nuova formazione prende il nome di mwa1eAnderson Bruford Wakeman Howe, abbreviato in ABWH, e pubblica il proprio primo e unico mwa1ialbum omonimo nel mwa1m1989. L'album ha un discreto successo e il brano mwa1qBrother of Mine diventa un video piuttosto noto e trasmesso frequentemente su mwa1uMTV.cite-ref-85[78] Gli ABWH intraprendono, nello stesso anno, un tour mondiale, con il titolo mwa1oAn Evening of Yes Music Plus, da cui è tratto l'mwa1somonimo album dal vivo, nel quale compare anche mwa1wJeff Berlin al basso, come sostituto di Levin in alcuni brani.cite-ref-86[79] Tra l'altro la mwa2eAtlantic Records intenta anche un'azione legale contro l'uso della parola "Yes" nel nome dello spettacolo di Anderson e soci, forte del fatto che il "proprietario" legale del nome è Chris Squire.cite-ref-87[80]
All'inizio degli mwa2canni novanta gli ABWH e gli Yes stanno lavorando sui rispettivi prossimi album. In casa mwa2gYeswest, come sono chiamati gli Yes in quel periodo, in riferimento al fatto che la formazione ha la propria base negli mwa2kStati Uniti,cite-ref-88[81] Squire incomincia a lavorare con i chitarristi mwa24Billy Sherwood e Bruce Gowdy dei mwa3aWorld Trade, essendo Rabin impegnato a portare in tour mwa3eCan't Look Away, il suo nuovo album solista uscito nel 1989. Contemporaneamente, la mwa3mmwa3qArista Records, nuova etichetta degli ABWH, incomincia a rendersi conto delle opportunità commerciali che potrebbero scaturire da una "riunione" di mwa3uYeswest e ABWH (o mwa3yYeseast, gli Yes europeicite-ref-89[82]) sotto il nome comune di "Yes". Alla fine l'unione diviene una realtà: il materiale prodotto da ciascuno dei due gruppi viene messo insieme, in particolare la voce di Anderson viene impiegata nei brani dell'altra formazione, e il risultato è l'album mwa3smwa3wUnion del mwa301991, ma la musica non è paragonabile a quella del miglior periodo della band e le vendite ne risentono.cite-ref-90[83] Due terzi del materiale era degli ABWH; gli mwa4iYeswest contribuiscono solo con quattro brani, di cui uno scritto da Squire/Sherwood (mwa4mThe More We Live). La produzione del disco, curata da mwa4qJonathan Elias, è oggetto di numerose controversie e di attacchi diretti, in particolar modo da parte di mwa4uSteve Howe, anche a causa del fatto che il chitarrista deve suonare in veste di mwa4ysessionman sui nastri originali degli ABWH. All'album segue l'imponente mwa4cUnion Tour, intitolato anche mwa4gYesshows '91: Round the World in 80 Datescite-ref-91[84] che ottiene un notevole successocite-ref-welch256-92-0[85] e si svolge in Europa, Stati Uniti e Giappone.cite-ref-93[86] In una sorta di mwa5urevival degli splendori del gruppo, viene riproposto il vecchio palco mwa5yIn the Round, con Jon Anderson al centro e due gruppi che vi suonano allo stesso tempo.cite-ref-94[87]
Al termine del tour Bruford, che non era convinto del progetto avviato con la fusione Yes/ABWH,cite-ref-welch256-92-1[85] abbandona il gruppo. Nel mwa6a1993, quando gli Yes incominciano a lavorare al loro album successivo e si ricompone la formazione di mwa6emwa6i90125, ovvero gli mwa6mYeswest insieme ad Anderson, Howe e Wakeman decidono di farsi da parte.cite-ref-95[88]
Nel mwa6k1994 viene pubblicato mwa6omwa6sTalk, uno degli album commercialmente meno fortunati nella storia del gruppocite-ref-96[89], sebbene ci siano tracce come mwa7aThe Calling, un brano rock genuino e dalla sonorità potentecite-ref-welch263-97-0[90] ed mwa7umwa7yEndless Dream, una mwa7csuite composta su richiesta di Phil Carson, il capo della Victory, finalizzata a rinnovare i suoni tradizionali dello mwa7gYessound e che contribuisce ad avvicinare l'album al suono e allo spirito degli Yes "classici".cite-ref-relayertalk-98-0[91] Nell'album si sperimentano tecniche innovative, registrandolo interamente su mwa70mwa74hard disk (il primo album di sempre a sfruttare questa tecnologia) e rielaborandone le tracce al computer, una tecnica che sarebbe divenuta di routine da lì a qualche anno.cite-ref-relayertalk-98-1[91]cite-ref-99[92] L'insuccesso commerciale dell'albumcite-ref-100[nota 8] porta al tracollo finanziario la mwa8scasa produttrice, la mwa8wmwa80Victory Records.cite-ref-relayertalk-98-2[91] All'album segue il mwa9iTalk Tour, al quale prende parte anche Billy Sherwood, ingaggiato come possibile rimpiazzo di Squire, in forse a causa di problemi cardiaci, che non gli impediranno comunque di partecipare.cite-ref-relayertalk-98-3[91] Al termine del tour Kayecite-ref-101[93] e Rabincite-ref-102[94] abbandonano definitivamente la band; anche Sherwood lascia, ma sarà solo un addio temporaneo.cite-ref-103[95]
Il ritorno alle origini (1995–2004)
Dopo questa separazione, che può preludere allo scioglimento del gruppo, dato il ruolo di guida del gruppo svolto per tanti anni da Rabin,cite-ref-104[96] gli Yes si riorganizzano e nel mwa-41996 Anderson riunisce la formazione classica, con Howe, Wakeman, Squire e White.cite-ref-105[97] Il gruppo suona dal vivo in tre concerti al Fremont Theater di mwa-mSan Luis Obispo, in mwa-qCalifornia.cite-ref-106[98] Dall'evento sono ricavati due mwa-kCD mwa-olive, pubblicati con l'aggiunta di materiale originale nei due album gemelli mwa-smwa-wKeys to Ascension, del mwa-01996, e mwa-4mwa-8Keys to Ascension 2, del mwbaa1997.cite-ref-107[nota 9] mwbauKeys to Ascension, pubblicato da una piccola casa discografica, non viene pubblicizzato adeguatamente, sicché le vendite ne risentono;cite-ref-welch269-108-0[99] inoltre, prima del completamento di mwbaoKeys to Ascension 2 Wakeman, poco propenso ad affrontare un nuovo tour, abbandona nuovamente gli Yes,cite-ref-welch269-108-1[99] rinunciando ai possibili proventi che ne sarebbero derivati.cite-ref-welch272-109-0[100]
Dopo aver inutilmente cercato di convincere Wakeman a ripensarci, il gruppo si riorganizza:cite-ref-welch272-109-1[100] Rick viene sostituito, nella duplice veste di tastierista e chitarrista, dal rientrante mwbbgBilly Sherwood che, insieme con Squire, diventa l'elemento chiave del gruppo.cite-ref-allmusic-2-10[2] Il materiale prodotto durante la loro esperienza nei mwbb0Conspiracy diviene il nucleo del successivo album, mwbb4mwbb8Open Your Eyescite-ref-allmusic-2-11[2]cite-ref-themarquee-34-2[31] che, nello stile di mwbcg90125, abbandona nuovamente il sound classico degli Yes a favore di soluzioni rock più semplici e orecchiabili, rappresentando un ponte tra lo mwbckYessound e l'era più pop di Rabin.cite-ref-allmusicoye-110-0[101] Poiché mwbc4Keys to Ascension 2, pubblicato dalla Essential Records, è uscito da poche settimane e il tour in programma nell'ottobre '97 sta per partire, la mwbc8Eagle Records anticipa la pubblicazione di mwbdaOpen Your Eyes,cite-ref-welch272-109-2[100] assemblandone frettolosamente il materiale,cite-ref-111[102] e il risultato è uno degli album meno amati dai fan.cite-ref-allmusicoye-110-1[101] Nelle stesse settimane esce perfino un terzo album degli Yes, un doppio contenente brani registrati dal vivo per la mwbd0BBC all'inizio della loro carriera, nel mwbd41969 e mwbd81970 (il disco, curato da mwbeaPeter Banks, esce in Europa col titolo mwbeemwbeiSomething's Coming e in America come mwbemBeyond and Before).
Durante l'imponente mwbeuOpen Your Eyes Tour, che comprende 164 date in Nord e Sud America, Europa e Giapponecite-ref-112[103] e che riscuote molto successo,cite-ref-113[104] suona nel gruppo il giovane e talentuosocite-ref-114[nota 10] tastierista mwbfirusso mwbfmIgor Khoroshev, che aveva già suonato in tre brani su mwbfqOpen Your Eyes, e che diviene poi membro ufficiale del gruppo per l'album successivo, mwbfumwbfyThe Ladder, pubblicato nel mwbfc1999. L'album viene affidato all'esperto produttore mwbfgBruce Fairbairn, sotto la cui guida la band ritrova coesione e le idee musicali vengono sviluppate con un efficace lavoro di squadra,cite-ref-115[105] ma che non riesce a vedere la conclusione del suo lavoro, poiché muore per cause naturali durante le ultime fasi della realizzazione.cite-ref-116[106]
L'album, le cui tracce sviluppano un'ampia gamma di stilicite-ref-117[107] e del quale i membri della band risultano particolarmente soddisfatti,cite-ref-118[108] è accompagnato da un'operazione commerciale piuttosto insolita per gli Yes, in quanto uno dei brani portanti di mwbgoThe Ladder viene utilizzato come colonna sonora di un mwbgsvideogioco, l'omonimo mwbgwmwbg0Homeworld.cite-ref-119[109]
Nel tour che segue mwbhmThe Ladder, documentato dal doppio live mwbhqmwbhuHouse of Yes: Live from House of Blues, registrato alla mwbhyHouse of Blues di mwbhcLos Angeles, assieme ai nuovi brani vengono riproposti molti "classici" dei primi anni.cite-ref-120[110] Successivamente gli Yes incominciano il mwbhw2000 Masterworks Tour, con brani tratti da tutto il loro repertorio;cite-ref-121[111] Sherwood, consapevole che questo indirizzo musicale limitava il suo ruolo nella band,cite-ref-welch310-122-0[112] decide di lasciare gli Yes per intraprendere la carriera solista. In questo periodo Khoroshev viene accusato di mwbiumolestie sessuali nel mwbiybackstage ai danni di due addette alla sicurezza ed è arrestato dalla polizia.cite-ref-123[113] Un portavoce del gruppo si astiene dal formulare commenti sull'accadutocite-ref-124[114] ma, nonostante le accuse vengano derubricate a reati minori,cite-ref-125[115] il tastierista se ne va, essendo venuti meno i rapporti col resto del gruppo.cite-ref-welch310-122-1[112]
Privati di un elemento, gli Yes si dedicano al nuovo album mwbjgmwbjkMagnification. In questo lavoro la band, dovendo supplire all'assenza di un tastierista, decide di ingaggiare un'mwbjoorchestra sinfonica,cite-ref-welch310-122-2[112] un'esperienza già provata in occasione della registrazione di mwbj8Time and a Word; la conduzione dell'orchestra viene affidata a mwbkaLarry Groupé, un ottimo arrangiatorecite-ref-welch311-126-0[116] e bivincitore del mwbkupremio Emmy,cite-ref-127[117] e il risultato è uno dei migliori album degli Yes.cite-ref-ondarock-6-4[6] Il tour corrispondente denominato mwbk4The Yes Symphonic Tour 2001, incomincia prima dell'uscita dell'album,cite-ref-welch311-126-1[116] tocca mwblmNord America ed mwblqEuropacite-ref-128[118] e include il primo concerto degli Yes a mwblkMosca.cite-ref-129[119] Durante il tour viene ingaggiato un tastierista di sessione, mwbl4Tom Brislin, che si integra molto bene con l'orchestra, riuscendo a riprodurre fedelmente lo stile di Moraz.cite-ref-130[120] A testimonianza del notevole livello delle esibizioni viene pubblicato il video mwbmmmwbmqSymphonic Live, registrazione di un concerto tenutosi ad mwbmuAmsterdam il 22 novembre 2001.cite-ref-131[121]
Nell'aprile 2002 Wakeman torna nuovamente nel gruppo, poco prima della pubblicazione di mwbmsmwbmwIn a Word: Yes (1969-), un cofanetto di 5 CD che ripercorre la loro carriera artistica, e dell'inizio del mwbm0Full Circle, un tour mondiale che passa, dopo trent'anni di assenza, anche per l'Australia.cite-ref-132[122] Per tutto il 2002 e il 2003 gli Yes girano il mondo, finché il mwbniFull Circle Tour viene terminato anticipatamente a causa di un incidente occorso ad Anderson, fratturatosi la schiena in una caduta.cite-ref-corsera0211-133-0[123] Il 18 marzo 2003 viene, inoltre, intitolato al gruppo l'asteroide mwbnc7707 Yes.cite-ref-134[124]
La terza era (2009–presente)
La sostituzione di Jon Anderson (2009–2015)
Tra il 2004 e il 2009 la band resta inattiva, e i nuovi mwboqDVD che vengono pubblicati, come mwboumwboySongs from Tsongas o mwbocmwbogLive at Montreux 2003, contengono materiale degli anni precedenti. Nel frattempo, i membri degli Yes si dedicano principalmente a progetti solisti o alternativi. Alan White forma con Geoff Downes un proprio gruppo, gli White, e pubblica l'album omonimo mentre l'anno successivo partecipa al progetto del supergruppo mwbooCirca: insieme con Billy Sherwood e Tony Kaye. Chris Squire ridà vita a un suo vecchio progetto, mwbosThe Syn, che però abbandona nel 2006 dopo aver pubblicato una raccolta di inediti e un disco da studio nel 2005, mwbowSyndestructible. Jon Anderson gira l'Europa con il suo mwbo4mwbo8Tour of the Universe nel 2005, e nel 2006 è in tour con Rick Wakeman e Steve Howe partecipa, nel 2006 e nel 2007, a un tour mondiale della ricostituita formazione originale degli mwbpaAsia, che pubblica l'album mwbpemwbpiPhoenixcite-ref-135[125] nell'aprile 2008.cite-ref-136[126]
Nell'autunno del 2007 viene annunciato per l'anno successivo un grande tour mondiale celebrativo per i quarant'anni della band, dal titolo mwbpwClose to the Edge and Back Tour, con Anderson, Howe, Squire, White e mwbp0Oliver Wakeman, figlio di Rick, ma il tour viene annullato a causa di problemi di salute di Jon Anderson.cite-ref-backtour-137-0[127] Viene così inaugurata una formazione denominata "Steve Howe, Chris Squire and Alan White of Yes", con Anderson sostituito da mwbqiBenoît David, cantante mwbqmcanadese di una delle più note mwbqqtribute band degli Yes, e annunciato il mwbquIn the Present Tour.cite-ref-corsera0211-133-1[123]cite-ref-138[128] Nel 2009 il sodalizio, che si compone anche di mwbq4Oliver Wakeman, figlio di Rick, assume ufficialmente il nome Yes.
Nel 2011, con la produzione di Trevor Horn (già cantante in mwbraDrama e produttore di mwbre90125), gli Yes, con Geoff Downes alle tastiere e con il nuovo cantante, presentano il nuovo album mwbrimwbrmFly from Here, ottenendo un discreto successo di critica e di vendite e seguito dall'omonimo tour. Il titolo dell'album deriva dall'omonima mwbrqsuite in sei tracce ivi contenuta, rifacimento del brano mwbruWe Can Fly from Here dei mwbryBuggles che gli stessi Yes suonarono dal vivo come demo durante il tour di supporto a mwbrcmwbrgDrama. mwbrkJon Anderson nello stesso anno pubblica due album: uno suonato con mwbroRick Wakeman e intitolato mwbrsThe Living Tree, l'altro come solista intitolato mwbr0mwbr4Survival & Other Stories. Alan White invece esce, oltre che con il disco degli Yes, con un cd omonimo al nuovo progetto Levin/Torn/White, quasi la stessa formazione con cui l'altro batterista degli Yes Bill Bruford aveva pubblicato qualche anno prima mwbr8Bruford Levin Upper Extremities.
Verso l'inizio del 2012, gli Yes annunciano la temporanea sostituzione di Benoît David col cantante mwbseJon Davison, proveniente dalla mwbsiprog band mwbsmGlass Hammer; in seguito una dichiarazione di Squire ufficializza l'abbandono definitivo di David, sofferente per problemi respiratori, e l'ingresso di Davison nella band.cite-ref-139[129]
Il 16 luglio 2014, dopo il ritorno del produttore mwbskRoy Thomas Baker, la band pubblica un nuovo album in studio dal titolo mwbsomwbssHeaven & Earth.cite-ref-140[130]
La Rock and Roll Hall of Fame e le morti di Chris Squire e Alan White (2015–2025)
Il 27 giugno 2015 mwbtgChris Squire muore all'età di 67 anni, un mese dopo la diagnosi di un'mwbtkeritremia acuta.cite-ref-141[131]
Il 20 dicembre 2016 viene annunciato che gli Yes entreranno a far parte della mwbt8Rock and Roll Hall of Fame. La cerimonia di introduzione avviene il 7 aprile 2017, con la presentazione da parte di mwbuaGeddy Lee e mwbueAlex Lifeson, membri dei mwbuiRush e noti fan del gruppo.cite-ref-142[132]cite-ref-143[133]
Nel 2018 viene pubblicato a marchio Yes mwbuwFly from Here - Return Trip, rifacimento dell'album mwbu0mwbu4Fly from Here completamente ricantato dal produttore mwbu8Trevor Horn, già membro del gruppo nel 1980 in mwbvamwbveDrama, al posto dell'originale mwbviBenoît David.
Il 7 luglio 2021 gli Yes annunciano l'uscita del nuovo album mwbvqmwbvuThe Quest, prodotto da Steve Howe e pubblicato il 1º ottobre.
Il 26 maggio 2022 mwbvcAlan White muore all'età di 72 anni dopo una breve malattia.cite-ref-144[134]
Il 10 marzo 2023 gli Yes annunciano il loro nuovo album in studio, mwbv0mwbv4Mirror to the Sky, uscito il 19 maggio.
Nel gennaio 2024 mwbwaBilly Sherwood ha dichiarato in un'intervista a mwbwemwbwiRolling Stone che la band ha iniziato a lavorare sull'album successivo.
Storiografia della band
Come altre band mwbwurock progressivo, a partire dalla metà degli mwbwyanni 1970 la band non ebbe più un'adeguata ricognizione da parte dei mwbwcmass media, nemmeno durante gli anni ottanta, periodo florido per quanto riguarda le vendite del gruppo; non si ebbero particolari notizie riguardo progetti e cambi di formazione. Nuova visibilità venne ottenuta nel 2003, quando il giornalista e critico musicale mwbwgChris Welch pubblicò mwbwkClose to the Edge – The Story of Yes, narrando le vicende della band in varie epoche.cite-ref-145[135]cite-ref-146[136] Negli anni successivi lo stesso Welch fu autore di numerose pubblicazioni inerenti agli Yes, e ne tracciò di fatto una storiografia, sia collettiva, sia dei vari membri che si sono avvicendati nel corso degli anni, scaturita dalle varie interviste; per questo è considerato come una sorta di "biografo ufficiale della band". Nel decennio successivo anche altri autori specializzato nel settore hanno aggiunto notizie inerenti alle biografie e alla musica stessa: mwbxiPiero Scaruffi,cite-ref-147[137] con il libro mwbxcThe History of Rock Music: Yes, e mwbxgMartin Popoff, con l'opera mwbxkYes: A Visual Biography, pubblicata nel 2021.
Stile musicale
Lo stile degli Yes è caratterizzato da una serie di elementi riconducibili in gran parte al mwbyerock progressivo, del quale sono fra gli esponenti più importanti,cite-ref-rizzi96-5-3[5]cite-ref-ondarock-6-5[6] e dell'mwbyoart rock.cite-ref-walker-3-1[3]cite-ref-britannica-4-1[4] Il gruppo si distingue per una musica dal carattere mwbzmclassicheggiante, spirituale e intellettuale,cite-ref-progarchives-1-3[1] nonché colma di contrasti dinamici,cite-ref-lyricsfreak-148-0[138] mwbzwmelodie e mwbz0armonie dal forte mwbz4lirismo e senso epico e lontane dalla consueta progressione mwbz8blues.cite-ref-ondarock-6-6[6]
La componente originale e sperimentale del gruppocite-ref-149[139] li ha spinti a prediligere brani lunghi, di durata superiore ai canonici quattro minuti di gran parte della mwbakmusica popolare. A volte, le loro composizioni divengono vere e proprie suite di durata superiore ai quindici minuti.cite-ref-lyricsfreak-148-1[138] Come consuetudine della cosiddetta "era progressiva", sono soliti utilizzare testi poetici, astratti,cite-ref-lyricsfreak-148-2[138] immaginifici ed evocativicite-ref-150[140] impostati su argomenti inusuali e cripticicite-ref-welch9e325-151-0[nota 11] in cui la sonorità delle parole e le libere associazioni prevalgono sul significato esplicito, con riferimenti a figure o opere letterarie o teatrali, o allusioni a fatti storici, o con affermazioni di difficile comprensione.cite-ref-welch9e325-151-1[nota 11] La mwbb4prosa è molto curata, ricca di figure retoriche e riferimenti alla mwbb8fantascienza.cite-ref-152[nota 12]cite-ref-153[141]
Da un punto di vista più tecnico, lo stile degli Yes predilige una cura del dettaglio,cite-ref-welch7-154-0[142] come dimostrano i loro mwbc0arrangiamenti e i loro complessi intrecci strumentali che fanno spazio anche a molti mwbc4assoli.cite-ref-rizzi96-5-4[5]cite-ref-welch7-154-1[142]cite-ref-155[143] Utilizzano tempi dispari e inconsueti, frequenti cambi di tempo e variazioni di intensità e velocità nel corso di uno stesso brano.cite-ref-156[144] Vengono anche classificati da alcuni fra gli esponenti del mwbd8rock sinfonicocite-ref-157[145]cite-ref-158[146] mentre mwbegAllMusic li inserisce nel novero degli artisti di mwbekrock psichedelico e del mwbeopop rock.cite-ref-allmusic-2-12[2]
Formazione
Formazione attuale
• mwbfqJon Davison – mwbfuvoce (2012-presente)
• mwbfcSteve Howe – mwbfgchitarre elettriche e mwbfkacustiche, cori (1970-1981, 1990-1992, 1996-2004, 2009-presente)
• mwbfsGeoff Downes – mwbfwtastiere (1980-1981, 2011-presente)
• mwbf4Billy Sherwood – mwbf8basso, cori mwbga(fino al 2000: mwbgechitarre e mwbgitastiere) (1997-2000, 2015-presente)
Ex componenti
• mwbgoJon Anderson – voce, cori, percussioni, mwbgschitarra, mwbgwarpa (1968-1980, 1982-1987, 1990-2004)
• mwbg4Chris Squire – mwbg8basso, seconde voci (1968-1981, 1983-2004, 2009-2015)
• mwbheTony Kaye – tastiere (1968-1972, 1982-1983, 1985-1995)
• mwbhmPeter Banks – chitarra elettrica, cori (1968-1970)
• mwbhuBill Bruford – batteria, percussioni (1968-1972, 1990-1992)
• mwbhcTony O'Reilly – batteria, percussioni (1968)
• mwbhkRick Wakeman – tastiere, mwbhoorgano Hammond, mwbhspianoforte, mwbhwmellotron (1971-1974, 1976-1980, 1990-1992, 1996-1997, 2002-2004)
• mwbiiPatrick Moraz – tastiere (1974-1975)
• mwbiqTrevor Horn – voce (1980-1981)
• mwbiyTrevor Rabin – voce, chitarra elettrica, cori, tastiere (1982-1995)
• mwbigEddie Jobson - tastiere (1983)
• mwbioIgor Khoroshev – tastiere (1998-2000)
• mwbiwBenoît David – voce (2009-2011)
• mwbi4Oliver Wakeman – tastiere (2009-2011)
Discografia
Album in studio
• 1969 - mwbjqmwbjuYes
• 1970 - mwbjcmwbjgTime and a Word
• 1971 - mwbjomwbjsThe Yes Album
• 1971 - mwbj0mwbj4Fragile
• 1972 - mwbkamwbkeClose to the Edge
• 1973 - mwbkmmwbkqTales from Topographic Oceans
• 1974 - mwbkymwbkcRelayer
• 1977 - mwbkkmwbkoGoing for the One
• 1978 - mwbkwmwbk0Tormato
• 1980 - mwbk8mwblaDrama
• 1983 - mwblimwblm90125
• 1987 - mwblumwblyBig Generator
• 1991 - mwblgmwblkUnion
• 1994 - mwblsmwblwTalk
• 1996 - mwbl4mwbl8Keys to Ascension
• 1997 - mwbmemwbmiKeys to Ascension 2
• 1997 - mwbmqmwbmuOpen Your Eyes
• 1999 - mwbmcmwbmgThe Ladder
• 2001 - mwbmomwbmsMagnification
• 2011 - mwbm0mwbm4Fly from Here
• 2014 - mwbnamwbneHeaven & Earth
• 2021 - mwbnmmwbnqThe Quest
• 2023 - mwbnymwbncMirror to the Sky
Album dal vivo
• 1973 - mwbnsmwbnwYessongs
• 1980 - mwbn4mwbn8Yesshows
• 1985 - mwboemwboi9012Live: The Solos
• 1996 - mwboqmwbouKeys to Ascension
• 1997 - mwbocmwbogSomething's Coming: The BBC Recordings 1969-1970
• 1997 - mwboomwbosKeys to Ascension 2
• 2000 - mwbo0mwbo4House of Yes: Live from House of Blues
• 2007 - mwbpamwbpeLive at Montreux 2003
• 2009 - mwbpmSymphonic Live
• 2011 - mwbpymwbpcUnion Live
• 2011 - mwbpkmwbpoIn the Present - Live from Lyon
• 2014 - mwbpwSongs from Tsongas - Yes 35th Anniversary Concert
• 2014 - mwbp8mwbqaLike It Is: Yes at the Bristol Hippodrome
• 2015 - mwbqiProgeny: Highlights from Seventy-Two
• 2015 - mwbquLike It Is: Yes at the Mesa Arts Center
• 2017 - mwbqgTopographic Drama – Live Across America
• 2018 - mwbqsYes: Live At The Apollo
Tour
La tabella riporta l'elenco dei tour della band,cite-ref-159[147]cite-ref-160[148] dal titolo del tour, alle date del primo e dell'ultimo spettacolo e alle eventuali pubblicazioni discografiche che ne sono seguite. Il numero degli spettacoli riporta quelli che si sono realmente svolti, i concerti annullati non sono stati conteggiati. mwbrc
| Anno | Nome del Tour | Data inizio | Data fine | Pubblicazione discografica relativa | Spettacoli effettuati |
|---|---|---|---|---|---|
| 1968-1970 | Early Shows | 3 agosto 1968 | 18 aprile 1970 | The Word Is Live | 295 |
| 1970-1971 | The Yes Album Tour | 17 luglio 1970 | 31 luglio 1971 | The Word is Live | 164 |
| 1971-1972 | Fragile Tour | 24 settembre 1971 | 27 marzo 1972 | Yessongs | 111 |
| 1972-1973 | Close To The Edge Tour | 30 luglio 1972 | 22 aprile 1973 | Yessongs | 95 |
| 1973-1974 | Tales From Topographic Oceans Tour | 1º novembre 1973 | 23 aprile 1974 | Nessuno | 78 |
| 1974-1975 | Relayer Tour | 8 novembre 1974 | 23 agosto 1975 | The Word is Live Yes: Live - 1975 at Q.P.R. | 89 |
| 1976 | 1976 (Solo Album) Tour | 28 maggio 1976 | 22 agosto 1976 | Yesshows , Yesyears The Word is Live | 53 |
| 1977 | Going For The One Tour | 30 luglio 1977 | 6 dicembre 1977 | Yesshows | 89 |
| 1978-1979 | Tormato Tour | 28 agosto 1978 | 30 giugno 1979 | Yesshows , The Word is Live Live in Philadelphia (DVD) | 102 |
| 1980 | Drama Tour | 29 agosto 1980 | 18 dicembre 1980 | The Word is Live | 65 |
| 1984-1985 | 90125 Tour | 28 febbraio 1984 | 9 febbraio 1985 | 9012Live: The Solos 9012Live (DVD) | 139 |
| 1987-1988 | Big Generator Tour | 14 novembre 1987 | 13 aprile 1988 | Yesyears , The Word is Live | 67 |
| 1989-1990 | Anderson Bruford Wakeman Howe Tour | 29 luglio 1989 | 23 marzo 1990 | An Evening of Yes Music Plus | 74 |
| 1991-1992 | Union Tour (o Round the World in 80 Dates ) | 9 aprile 1991 | 5 marzo 1992 | Union Tour Live (DVD) [ nota 13 ] | 84 |
| 1994 | Talk Tour | 18 giugno 1994 | 11 ottobre 1994 | Nessuno | 76 |
| 1996 | San Luis Obispo Shows | 4 marzo 1996 | 6 marzo 1996 | Keys to Ascension Keys to Ascension 2 | 3 |
| 1997 | Know Tour (tour annullato). | 12 giugno 1997 | 27 luglio 1997 | Nessuno | |
| 1997-1998 | Open Your Eyes Tour | 17 ottobre 1997 | 14 ottobre 1998 | Nessuno | 147 |
| 1999-2000 | The Ladder Tour | 6 settembre 1999 | 25 marzo 2000 | House of Yes: Live from House of Blues | 83 |
| 2000 | Masterworks Tour | 20 giugno 2000 | 4 agosto 2000 | The Masterworks Magnification (xtd Version) | 30 |
| 2001 | Magnification Tour (o Yes Symphonic Tour ) | 22 luglio 2001 | 13 dicembre 2001 | Symphonic Live | 69 |
| 2002-2003 | Full Circle Tour | 17 luglio 2002 | 4 ottobre 2003 | Nessuno | 97 |
| 2004 | 35th Anniversary Tour | 15 aprile 2004 | 22 settembre 2004 | Songs from Tsongas (DVD) | 64 |
| 2008 | Close To The Edge and Back Tour (tour annullato) [ 127 ] | 12 luglio 2008 | 22 agosto 2008 | Nessuno | |
| 2008-2009 | In The Present Tour ("Steve Howe, Chris Squire and Alan White of Yes") [ nota 14 ] | 4 novembre 2008 | 5 febbraio 2009 | In the Present - Live From Lyon | 32 |
| 2009-2010 | In The Present Tour (reprise) ("Yes") | 26 giugno 2009 | 4 dicembre 2010 | In the Present - Live From Lyon | 108 |
| 2011 | Rite of Spring Tour | 6 marzo 2011 | 31 maggio 2011 | | 21 |
| 2011-2012 | Fly from here Tour | 4 luglio 2011 | 21 agosto 2012 | | 90 |
| 2013-2014 | Three Album Tour | 1º marzo 2013 | 5 giugno 2014 | | 103 |
| 2014- | Heaven & Earth Tour [ nota 15 ] | 5 luglio 2014 | ??? | | ??? |
Note
Esplicative
cite-note-9nota 1. ↑ Tale pseudonimo è ispirato al celebre favolista danese mwb-0Hans Christian Andersen.
cite-note-31nota 3. ↑ Si tratta di mwca0mwca4Yours Is No Disgrace, mwca8Starship Trooper, mwcbemwcbiI've Seen All Good People e mwcbmClap, registrato dal vivo al mwcbqLyceum Theatre di mwcbuLondra.
cite-note-1611. Pubblicato solo in mwcfoGiappone.
cite-note-1622. Il tour viene interrotto per la malattia di Chris Squire.
cite-note-1633. In corso.
Bibliografiche
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Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
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• yesofficial (canale), su YouTube.
• citerefbritannica-com(EN) Yes, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
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• Yes, su Last.fm, CBS Interactive.
• (EN) Yes, su AllMusic, All Media Network.
• (EN) Yes, su Discogs, Zink Media.
• (EN) Yes, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
• (EN) Yes, su WhoSampled.
• (EN) Yes, su SecondHandSongs.
• (EN) Yes (official), su SoundCloud.
• (EN) Yes, su Genius.com.
• (EN) Yes, su Billboard.
• (EN) Yes, su MyAnimeList.
• (EN) Yes, su IMDb, IMDb.com.
Siti sulla band
• (EN) Bondegezou - The Worlds of Bondegezou, su bondegezou.co.uk.
• (EN) Forgotten Yesterdays - A Comprehensive Guide To Yes Shows, su forgottenyesterdays.com. URL consultato il 26 dicembre 2009 (archiviato il 7 gennaio 2010).
• (EN) Notes from the Edge, su nfte.org.
• (EN) The Internet Yes Discography, su relayer35.com.
• (EN) Yes Museum, su yesmuseum.org. URL consultato il 20 dicembre 2009 (archiviato dall'url originale il 31 dicembre 2007).
Siti sui musicisti
• (EN) Jon Anderson - Sito ufficiale
• (EN) Bill Bruford - Sito ufficiale
• (EN) Steve Howe - Sito ufficiale
• (EN) Chris Squire Archiviato il 5 giugno 2018 in Internet Archive. - Sito ufficiale
• (EN) Rick Wakeman - Sito ufficiale
• (EN) Trevor Horn - Sito ufficiale
• (EN) Trevor Rabin - Sito ufficiale